Profilo Paese
Al crocevia tra Europa e Asia, la millenaria tradizione culturale georgiana si intreccia oggi con una visione moderna, aperta agli investimenti stranieri, all’innovazione digitale e allo sviluppo di relazioni economiche internazionali.
La Georgia, con la sua posizione strategica e il ricco patrimonio storico, si propone come un hub dinamico per il commercio regionale e globale. Le riforme strutturali degli ultimi anni, un ambiente imprenditoriale favorevole e una crescente apertura ai mercati esteri hanno reso il Paese una destinazione attrattiva per imprese e investitori che guardano con interesse a nuove opportunità in ambito agricolo, tecnologico, turistico e industriale.
In questo contesto, la valorizzazione delle eccellenze locali – dal vino alla manifattura – si affianca alla crescente digitalizzazione dei processi e al rafforzamento delle infrastrutture, facendo della Georgia un terreno fertile per iniziative imprenditoriali orientate alla crescita sostenibile e alla cooperazione internazionale.

Composizione Etnica e Diversità Culturale
La Georgia è un paese caratterizzato da una ricca diversità culturale ed etnica, che storicamente, ha visto la convivenza pacifica di diversi gruppi. Secondo l’Ufficio Nazionale di Statistica delle Georgia, la popolazione del Paese è stata stimata in circa 3.7 milioni al 1° Gennaio 2025. Secondo i recenti censimenti, circa l’86,8% della popolazione è di etnia georgiana. Le principali minoranze etniche includono azeri, armeni, russi, osseti, abkhazi, assiri, greci, ebrei, yazidi, kisti e ucraini.
Tendenze demografiche
Negli ultimi decenni, la Georgia ha vissuto notevoli cambiamenti demografici, influenzati da fenomeni migratori, urbanizzazione, invecchiamento della popolazione, calo del tasso di natalità ed elevata emigrazione, in particolare tra i giovani adulti. Queste dinamiche hanno un impatto significativo sul mercato del lavoro e sul sistema educativo.
Struttura demografica per fasce d’età:
● Meno di 15 anni: 19,5%
● 15–29 anni: 17,4%
● 30–44 anni: 21,4%
● 45–59 anni: 18,7%
● 60–74 anni: 17,1%
● 75–84 anni: 4,6%
● 85 anni e oltre: 1,3%
La lingua ufficiale è il georgiano, parlato da circa l’87,7% della popolazione, ed è utilizzato nel governo, nell’istruzione e nella vita pubblica. Il georgiano appartiene alla famiglia linguistica cartvelica (sud-caucasica) e possiede un proprio alfabeto, sviluppatosi intorno al
V secolo, con numerosi dialetti. Le principali lingue parlate dopo il georgiano sono azero (6,2%), armeno (3,9%) e russo (1,2%). L’abkhazo ha lo status di co-ufficiale nella regione autonoma dell’Abkhazia. Altre lingue cartveliche parlate in Georgia includono il mingreliano, lo svano e il laz.
L’inglese sta acquisendo sempre più importanza nel sistema educativo, soprattutto nelle istituzioni di istruzione superiore e nelle scuole internazionali. È considerata la prima lingua straniera ed è ampiamente utilizzata anche nella vita pubblica.
La libertà religiosa è garantita dalla Costituzione e la diversità religiosa è generalmente rispettata, anche se la Chiesa Ortodossa Georgiana esercita ancora una forte influenza culturale e sociale, anche nel campo dell’istruzione. Circa l’83,4% della popolazione aderisce al Cristianesimo ortodosso georgiano, che riveste un ruolo storico e culturale centrale.
Altri gruppi religiosi includono i musulmani (10,7%), concentrati principalmente nella regione autonoma di Adjara, oltre a piccole comunità di cristiani armeni, cattolici ed ebrei.
La Georgia si trova al crocevia tra l’Europa orientale e l’Asia occidentale, nella regione del Caucaso Meridionale, e copre una superficie di 69.700 km².
Confina a sud-est con l’Azerbaigian, a sud con Armenia e Turchia, a nord con la Russia e a ovest si affaccia sul Mar Nero. La sua posizione strategica lungo la storica Via della Seta e i moderni corridoi energetici ne ha definito l’importanza geopolitica nel corso dei secoli.
Il Paese presenta un paesaggio sorprendentemente vario: alte catene montuose, valli fluviali fertili e coste subtropicali. La Georgia è un Paese prevalentemente montuoso, situato quasi interamente nel Caucaso Meridionale. Le montagne del Grande Caucaso dominano il confine settentrionale, mentre la parte centrale è composta da pianure e basse colline.
Principali città
La popolazione si concentra in gran parte nelle aree urbane, in particolare a Tbilisi, la capitale. Più della metà della popolazione vive oggi in città. Tuttavia, la presenza rurale resta rilevante a causa della diffusione di attività agricole che richiedono molta manodopera, come le coltivazioni di tè e prodotti subtropicali.
Principali città:
● Tbilisi – Capitale e città più grande della Georgia, è il centro politico, culturale ed economico del Paese e un crocevia strategico tra Europa e Asia.
● Kutaisi – Una delle città più antiche della Georgia, ex capitale del regno di Colchide e poi di Imereti, oggi è un centro economico e educativo nella Georgia occidentale.
● Batumi – Situata sulla costa del Mar Nero, è una delle principali mete turistiche e sede del governo dell’Autonoma Repubblica di Adjara.
● Poti – Importante porto sul Mar Nero, rappresenta uno snodo essenziale per le importazioni ed esportazioni del Paese.
Topografia e Biodiversità
La varietà topografica della Georgia contribuisce a una vasta gamma di microclimi e una straordinaria biodiversità, nonostante le ridotte dimensioni del territorio. La presenza di montagne, colline, pianure e valli crea un paesaggio fisico complesso e dinamico. Questa diversità sostiene un’importante tradizione agricola, ed è un punto di forza per lo sviluppo sostenibile e gli investimenti ecologici.
La Georgia ospita circa 5.600 specie animali, molte delle quali endemiche, rappresentando un’opportunità unica per la ricerca scientifica, l’innovazione farmaceutica el’eco-turismo. Inoltre, è considerata un hotspot poco esplorato per il settore biotech, l’agricoltura e la ricerca biologica, in particolare per quanto riguarda le specie fungine, il che la rende attraente per le industrie erboristiche e botaniche. Questo patrimonio ecologico crea condizioni ideali per la diversificazione agricola, la conservazione della fauna selvatica e lo sviluppo di progetti green.
Grazie anche a una normativa favorevole ai settori ecologici e agli impegni climatici del Paese, esistono incentivi chiari per investire in agricoltura biologica, silvicoltura sostenibile e ecoturismo.
Il clima della Georgia è estremamente vario. Si individuano due principali zone climatiche, che corrispondono grosso modo alla parte orientale e occidentale del Paese. Le montagne del Grande Caucaso hanno un ruolo chiave nel moderare il clima e proteggere la Georgia dalle masse d’aria fredda del nord, mentre il Piccolo Caucaso offre una certa protezione contro le correnti calde e secche provenienti dal sud.
Il Paese presenta diverse zone agro-climatiche, adatte a una vasta gamma di colture e attività agricole. Questa ricchezza climatica, unita a suoli fertili e abbondanti risorse idriche, rende la Georgia una meta promettente per investimenti agricoli.
Le due zone climatiche principali:
● Georgia occidentale: clima mite tutto l’anno, ideale per colture come tè, agrumi, kiwi e nocciole. Le zone montuose sono adatte a silvicoltura, allevamento e colture da clima freddo.
● Georgia orientale: clima di transizione, con estati calde e inverni più freddi.
Favorisce la viticoltura e la coltivazione di cereali. Le piogge sono più stagionali (primavera e autunno), mentre l’irrigazione supporta la produttività durante le estati secche.
La Camera di Commercio ITAGEO
Il punto di riferimento per le relazioni economiche tra Italia e Georgia
La Georgia, negli ultimi anni, è diventata un vero e proprio esempio di modernizzazione nel Caucaso. Attraverso il DCFTA, la Georgia ha migliorato la qualità delle sue esportazioni e attratto investimenti esteri, mentre le riforme legislative e istituzionali hanno reso il Paese più competitivo a livello internazionale. Questi progressi rappresentano un’opportunità per le imprese italiane, soprattutto nei settori delle infrastrutture, delle energie rinnovabili e dell’agroalimentare, ma non solo.
La Camera di Commercio Italia-Georgia è impegnata a sostenere e favorire queste opportunità, facilitando l’espansione delle imprese italiane nel mercato georgiano e viceversa. Le sinergie create dall’accesso al mercato europeo e dagli investimenti italiani in Georgia rappresentano un catalizzatore per la crescita economica e culturale di entrambi i Paesi.